In programma per il 3 e 4 maggio, di nuovo con sede a Cingoli (Macerata), sarà la prima prova del “tricolore” rally terra ma avrà soprattutto gli occhi puntati sulla terza stagionale del neonato Campionato Italiano su terra dedicato alle vetture storiche. Percorso ispirato alla tradizione con 11 prove speciali per le vetture “moderne” ed 8 per la storiche.

03 aprile 2019 – Da oggi, sino al 24 aprile sono aperte le iscrizioni per il 26° RALLY ADRIATICO/1° RALLY STORICO DEL MEDIO ADRIATICO.

Una delle gare italiane su terra più conosciute ed apprezzate, organizzata da PRS Group entra dunque nella fase “calda”; sarà la prima prova delle cinque in calendario del Campionato Italiano Rally Terra, al quale si aggiunge la piacevole novità della validità del neonato Trofeo Terra Rally Storici, del quale sarà il terzo atto sui cinque messi a calendario. 

Dunque, il 3 e 4 maggio Cingoli (Macerata), da anni l’icona dei rallies sterrati italiani, vera e propria “capitale” nazionale della specialità, si ripropone sulla scena con una doppia sfida, che sicuramente darà valore aggiunto ad entrambi i campionati. Le strade bianche marchigiane, infatti sono da sempre lo scenario ideale per i rallies ed anche in questa occasione non mancheranno di tradire le attese.

Particolare interesse c’è intorno alla gara “historic”, che sicuramente vedrà al via diversi “nomi” ed anche vetture che hanno percorso le strade bianche marchigiane negli anni ottanta/novanta, scrivendo importanti pagine di storia sportiva.

Se l’interesse per la gara storica è forte, non da meno sarà l’atteso avvio delle sfide tricolori tra le “moderne”, dove anche in questo caso sono attesi “nomi” altisonanti, capaci di catalizzare l’attenzione di appassionati ed addetti ai lavori.

La partenza della gara sarà alla sera di venerdì 3 maggio alle 19,00 e la sfida si svolgerà tutta l’indomani, sabato 4, con arrivo dalle ore 19,30, quindi con una giornata decisamente lunga e pesante sia per gli uomini che per i mezzi, come nella più vera tradizione delle corse su strada.

La lunghezza totale del percorso, per la gara “moderna”, sarà di 320 chilometri, cui 95 di 11 prove speciali, mentre le vetture storiche avranno un percorso ridotto, 100 chilometri totali in meno, con 8 prove speciali (66 Km. cronometrati).

La logistica prevede come consuetudine il Parco Assistenza a Jesi dove, il venerdì 2 maggio alla mattina, si svolgeranno anche le operazioni di verifica sportiva e tecnica. Lo Shakedown, il test con le vetture da gara, sarà sempre venerdì, nel pomeriggio, la Direzione Gara sarà ubicata alla Fortezza “il Cassero” di Cingoli, la sala stampa invece in municipio.

Massimo riserbo sul percorso, per motivi di sicurezza, per evitare ricognizioni abusive e rendere le sfide sulle “piesse” con la massima trasparenza ed ovviamente per non recare disturbo alla popolazione residente. Certamente sarà un percorso di alto livello qualitativo, caratterizzato dal fondo compatto e veloce proprio degli sterrati marchigiani, ed anche ispirato alla tradizione, apportandovi alcune modifiche.